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Dove Andare?

MOSTRE
ISNELLO
Chiesa Santissima Annunziata:
“Hot Spots. Rumore di fondo. Esplorazioni e un libro di artista” un progetto di Domenico Stagno (fotografo, studente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo Il giovane fotografo ha focalizzato la sua attenzione proprio sulla modalità esplorativa dello sguardo, una modalità che si spinge verso la scoperta di tutte le possibili relazioni esistenti in natura, spesso invisibili ad uno sguardo superficiale, o casuali, ma rilevati con pazienza e intrecciati tra loro a cercare convergenze e nuovi significati fino al 24/02/2019.

PALERMO
Palazzo dei Normanni: 
“Rosalia Eris in peste patrona” la mostra percorre uno dei momenti più critici della storia di Palermo: il lasso di tempo di cinquant’anni che vede la città colpita da due terribili pestilenze, nel 1575-76 e nel 1624. Esposta la vera storia di Rosalia, donna e Santa, tra arte e narrazione a mostra presenta, per la prima volta, trentotto opere d'arte, tra le più importanti, dedicate a Santa Rosalia, Patrona della città di Palermo visitabile fino al 05/05/2019.

Museo Archeologico regionale Salinas:
“I Borbone e l’archeologia a Palermo, Napoli e Pompei” Una vasta selezione di opere e reperti donati all’allora Museo di Palermo dai sovrani Borbone Francesco I e Ferdinando II e diverse opere provenienti da scavi finanziati dai reali a Pompei, Ercolano e Torre del Greco, prestate dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dai Parchi Archeologici di Pompei ed Ercolano visitabile fino al 31/03/2019

Palazzo Ajutamicristo:
“La condizione umana” Ideata e curata da Helga Marsala, la mostra è ospitata nel quattrocentesco Palazzo, sede della Soprintendenza. La grande ala dall’aspetto consunto richiama l'estetica dei molti manicomi italiani dismessi, imponenti reperti di archeologia sanitaria. Al centro ci sono gli sguardi di alcuni tra i tanti artisti, fotografi, cronisti, registi, che guardando alla sfida basagliana portarono o ancora portano avanti indagini e ricerche sul tema visitabile fino al 21/03/2019.

La XXS aperto al contemporaneo: 
“Segno e materia” un di opere provenienti da diversi progetti realizzati negli anni, come "il libro dell’aria", "il libro dell'acqua" o "il libro degli alberi", caratterizzato da un comune denominatore: il segno e la materia, che dialogano apertamente, creando un universo simbolico visitabile fino al 16/02/2019.
	
Palazzo Sant’Elia:
“Altre stanze anni 50-60” 40 opere di trenta artisti che hanno segnato il secondo dopoguerra, negli anni Cinquanta e Sessanta fino al 28/02/2019.

Palazzo Belmonte:
"Casa delle farfalle" è un paradiso tropicale urbano dentro il quale è stato ricreato in ogni dettaglio il loro habitat naturale in un bellissimo giardino d’inverno che ospita anche piante rare e preziose. 
I visitatori potranno anche osservare in una speciale incubatrice il ciclo di vita di questi insetti incantati che da bruchi diventano crisalidi e poi farfalle, pronte a volare liberamente in questo eden senza tempo visitabile fino al 14/06/2019.

Mercato San Lorenzo:
"Ri-volti. venti ritratti, venti di rivoluzione" il progetto fotografico di Fabio Giannetto a cura di Francesco Piazza, che nasce dal desiderio di raccontare l'esperienza di persone che hanno fatto dell'inclusione sociale della solidarietà un progetto di vita fino al 10/02/2019.

Palazzo Guli:
"No mafia memorial di Palermo" La mostra è un’occasione per scoprire e riscoprire un giornalista, Mario Francese il cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia, a quarant’anni dal suo assassinio per mano mafiosa, il 26 gennaio 1979,  e una stagione difficile della recente storia palermitana. Il suo omicidio fu il delitto che inaugurò la strategia di morte dei corleonesi, sanguinari con gli uomini liberi che in prima linea si opponevano allo strapotere mafioso fino al 25/02/2019.

CONCERTI
CATANIA
Teatro Metropolitan: concerto di Ermal Meta il 11/02/2019.

PALERMO
Teatro Al Massimo: concerto di Ermal Meta il 12/02/2019.

TEATRO 
PALERMO
Teatro Al Massimo
“Quartet” con Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Cochi Ponzoni, e con Giovanna Ralli. Una commedia ambientata in italia, culla del bel canto, con protagonisti quattro grandi interpreti d’opera. Famosi, energici, irascibili e, insieme, divertenti, vivono ospiti in una casa di riposo, Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni ed il classico coup de thèatre, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di far ascoltare le loro voci, riscoprendosi giovani e gloriosi come un tempo dal 25/01/2019 al 03/02/2019.

“Vieni avanti cretino” con Pino Insegno e Roberto Ciufoli Tornano insieme Pino Insegno e Roberto Ciufoli, coppia di una coppie di coppie dello spettacolo che imperversa sui palcoscenici italiani da oltre trent’anni! I due attori comici portano in scena pezzi inediti e il meglio del loro repertorio e dell’avanspettacolo italiano. Una carrellata irresistibile di gag, monologhi, sketch, in un fuoco di fila di personaggi e risate, con la preziosa partecipazione di Federico Perrotta, Vito Ubaldini e la Cretinetti Band dal 08-17/02/2019.

Colosseum:
"Il vicolo dell'acqua" con lo Scarrozzo il 02-03-04/02/2019.

Teatro Libero:
"Pescatori di stelle" con Dario de Falco, Cristina Liparoto il 03-04/02/2019.

Teatro Biondo:
Sala Grande:
"Sorelle Materassi" dal romanzo di Aldo Palazzeschi con Lucia Poli e Milena Vukotic Ambientato nei primi anni del XX secolo, nel sobborgo di Firenze Coverciano, narra la vicenda di quattro donne che vivono una vita tranquilla e isolata. Tre di esse – Teresa, Carolina e Giselda – sono sorelle: le prime due sono nubili, la terza è stata da loro accolta essendo stata respinta dal marito. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e ricamatrici e passano le giornate cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso per la benestante borghesia fiorentina. Giselda, delusa dalla vita, tende all’isolamento e si lascia tormentare da un rabbioso risentimento. Una dose di popolaresco ottimismo e di serena saggezza è introdotta nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe, che tranquillamente invecchia insieme alle padrone. Tutto sembra scorrere su tranquilli binari quando nella casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Bello, pieno di vita, spiritoso, il giovane attira subito le attenzioni e le cure delle donne, i cui sentimenti parevano addormentati in un susseguirsi di scadenze sempre uguali. Istintivamente, Remo si rende conto di essere l’oggetto di una predilezione venata di inconsapevole sensualità e approfitta della situazione ottenendo immediata soddisfazione a tutti i suoi desideri e a tutti i suoi capricci, fino a quando la situazione precipita fino al 10/02/2019. 

Sala Strehler:
"Il giardino della memoria" di Martino Lo Cascio con Fabrizio Falco , rievoca uno dei più efferati delitti mafiosi degli ultimi decenni: il rapimento del tredicenne Giuseppe Di Matteo e il suo assassinio, due anni dopo, l’11 gennaio 1996. Il monologo si concentra sui 779 giorni di prigionia del ragazzo, ricostruiti in scena dal narratore attraverso un montaggio di materiali documentali e delle deposizioni processuali rilasciate dai responsabili del sequestro e dell’orribile omicidio. Alla banalità del male, che via via emerge da quei racconti, fa da contraltare la voce di Giuseppe, che ascoltiamo in un flusso ininterrotto di coscienza mentre cerca di resistere e di dare un senso a quanto gli sta accadendo. Riflette, sogna, gioca, delira, con la mente sempre più sconvolta dalle deprivazioni e dalla feroce solitudine fino al 10/02/2019.