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Dove Andare?

MANIFESTAZIONI
PALERMO
Atrio Biblioteca Centrale della Regione Siciliana: 
"La reconquista dell'Europa, dalla conferenza di Casablanca allo sbarco in Sicilia" di Alfonso Lo Cascio in collaborazione con Balarm, Historia Palermo, World War two memory museum, Giambra editori organizzano la presentazione del libro. Sarà presente l'autore del libro il 10/07/2020.

MOSTRE
ISOLE DELLE FEMMINE
Piazzetta Pittsburg: "isola... mare è cultura" Dopo il notevole successo della mostra a Palazzo Jung a Palermo dello scorso gennaio l'artista Filippo Lo Iacono si ripropone al pubblico con un tema estivo. L'artista riparte dal mare, dai suoni e i colori che esso dona ogni giorno: il suo tratto cromatico cerca di ridare allegria, buon umore ed emozioni all'insegna di una ripartenza artistica e culturale tipica delle nostre tradizioni, come una vera e propria rinascita. Saranno gli spazi aperti del Baglio e della piazzetta Pittsburg, davanti la sede del comune, che daranno la possibilità di rendere fruibile la visita alla mostra senza creare assembramenti come previsto per legge e nel rispetto delle regole anti Covid dal 04-09/07/2020.

PALERMO
Pinacoteca di Villa Zito:
"Opere 1999-2019" di Nicola Pucci. Un viaggio in mondi onirici, popolati da figure che si muovono in contesti impossibili, o giocano con il mondo, cercando di riscrivere il proprio destino, l'esposizione raccoglie gli ultimi vent'anni di pittura dell'artista palermitano: un'antologica, curata da Paola Nicita, che permette di osservare l'evoluzione del linguaggio artistico di Nicola Pucci. Da una pittura figurativa estremamente realistica, che da sempre strizza l'occhio ad un dato di surrealtà, slittata poi, negli anni più recenti, ad una sorta di cancellazione del linguaggio iperrealista, per approfondire alcuni aspetti maggiormente concettuali visitabile dal 03-29/07/2020.

Ares Consorzio Universitario:
"#Fake" dell'artista Giampaolo De Filippi. Fake è fingersi qualcun altro, mascherare il reale, attribuire comportamenti sconvenienti a persone note usandole come grimaldello per violare dati personali e opinioni, con la complicità della scarsa propensione umana a sviluppare, se non altro per autodifesa, un pensiero critico, riflessivo e approfondito. Fake è una sorta di evoluzione della truffa, e la pittura è l'arte della finzione per antonomasia: un'immagine dipinta, per quanto la mano sia tecnicamente impeccabile è sempre e comunque utile a sostenere un unico punto di vista che poi si moltiplica magicamente nello sguardo di chi la osserva. La prima opera fake è ispirata alla vicenda di Carola Rackete, comandante della Sea Watch 3, che vede il padre Ekkehart Rackete come un mercante di armi e sua figlia una terrorista travestita da attivista. Ma neanche gli artisti più popolari e amati dal pubblico scampano all'infamia: la seconda opera fake sfrutta la popolarità di Jovanotti. Un esempio eclatante di truffa in rete, di trading a suon di bitcoin, che cerca d'innescare l'emulazione, allo scopo di favorire le speculazioni del mercato in criptovaluta.E dulcis in fundo, la terza opera fake è dedicata all'emergenza sanitaria scatenata dal Covid-19. La mascherina diventa simbolo e protagonista di una tempesta di notizie, delle quali difficilmente riusciremo a comprenderne l'effettiva fondatezza e per alcune anche il reale senso fino al 20/07/2020.

Rizzuto Gallery: 
"Astratto concreto" tele e opere su carta di Vincenzo Ferlita. L'artista presenta tele e opere su carta con le sue distintive vedute pittoriche in cui forme, segni e colori coesistono in molteplici dimensioni. Le geometrie si alternano ai brani segnici, talvolta alla pura gestualità, generando un continuo accadimento di eventi visivi. Quello dell'artista è un linguaggio caratterizzato da una forma di scrittura automatica, istintiva, di esplicita matrice astratta, ma che si connette con la ricostruzione e la reinterpretazione di alcuni dati - concreti - della realtà fino al 04/09/2020.

Loggiato San Bartolomeo: 
"Mapping" Arriva per la prima volta nel capoluogo siciliano, la personale di Julien Friedler, All'interno dell'esposizione "Mapping" ci sono tracce, segni, molliche, visioni, orme, graffiti che riescono a condurre per mano dentro un mondo fantastico, un territorio mentale in cui si riconosce soltanto l'artista belga. Duecento quadri recenti, di chiara impostazione espressionistica e catartica, realizzati negli ultimi due anni, e fino a poco prima che il mondo si raggrinzisse in sé stesso, per far fronte alla pandemia il 06-07/07/2020.

Mec Museum: 
"Mec" Al piano nobile di un palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico della città, apre il nuovo spazio culturale che custodisce pezzi storici della Apple. Qui la storia antica cede il passo alla storia contemporanea con la nascita del primo museo della rivoluzione informatica in Sicilia dedicato alla storia dei computer Apple, con una collezione che annovera circa 4000 elementi, dei quali i più importanti esposti, tra rarità e pezzi iconici fino al 30/12/2020.

Istituto Cervantes:
"Lapis specularis la luce sotto terra" Il progetto, dopo aver fatto tappa al Museo Arqueológico Nacional di Madrid, al Museo Nacional de Arte Romano di Merida e alla Real Academia di Spagna a Roma, approda a Palermo adattandosi alle caratteristiche dell'edificio: dove i tondi e le casse con lapis specularis sono collocati in vetrine al centro dello spazio e sugli altari di marmo, la luminosità rievoca le antiche vetrate acquisendo riflessi soprannaturali e sacri. Il lapis specularis, gesso cristallino di grande trasparenza comportò una grande rivoluzione nella vita quotidiana degli antichi Romani. Il suo utilizzo permetteva, sia in abitazioni private che in edifici pubblici, di chiudere stanze e finestre, facendo entrare la luce e mantenedo costante la temperatura all'interno degli ambienti. Per questo ebbe grande utilizzo anche nei complessi termali, oltre che una funzione simbolica, come elemento magico e propiziatore fino al 15/07/2020.

Oratorio San Lorenzo:
"Next" Giunta alla sua decima edizione, la mostra si propone di andare oltre un insanabile vuoto, il furto della "Natività" di Caravaggio, invitando gli artisti ad elaborarne una loro originale versione. 
A distanza di oltre quattro secoli, Rori Palazzo offre una sua personale riflessione sul tema. Mantenendo, infatti, il contenuto e le dimensioni del perduto capolavoro di Caravaggio, l'artista ha affrontato con rara sensibilità l'arduo compito di andare oltre a un insanabile vuoto, ricreando la sua Natività attraverso l’uso del mezzo fotografico. La sua istantanea allude all'albero della vita. In una composizione piramidale, costruita con l'eleganza compositiva che contraddistingue la sua produzione, mette in scena in uno stesso tempo la nascita, il compianto e la resurrezione. L'archetipo della grande madre è interpretato nella sua complessità; in essa convivono la forza generatrice e distruttrice, la buona e la cattiva madre, il ventre femminile e la testa maschile. Un'opera di grande impatto visivo che, nella sua chiarezza formale, rimanda ad un';iconografia arcaica, mitologica e, per la sua forza spiazzante, estremamente attuale visitabile fino al 17/10/2020.

TEATRO
Re Mida Casa Cultura:
"Una serata ricca di risate" con Gino Carista e Caterina Salemi, la coppia comica offre agli spettatori due ore di risate, con una nuova e allegra avventura e una serie di gag e sketch comici il 11/07/2020.

"Amore e brodo di ceci" torna il duo artistico composto da Manfredi Di Liberto e Tiziana Martillotti. 
Di Liberto decide di portare sul palco una visione realistica dell’amore, comicità e momenti surreali con mix musicali dove i protagonisti, mediante repentini cambi scena, racconteranno la coppia dal primo incontro fino alla vecchiaia. I protagonisti saranno quegli uomini e quelle donne che nessuno vorrebbe mai incontrare ad un primo incontro: dall’uomo tirchio fino alla donna troppo social, dall’uomo mammone alla donna che pratica ad insaputa dell’uomo il sesso sadomaso.È chiaro che l’idea dell’amore è cambiata tantissimo negli ultimi decenni ed ecco che allora la coppia Di Liberto e Martilotti racconterà i vizi e i pregi delle coppie che molte volte mentono pur di compiacersi il 18/07/2020.

Agricantus:
"Se stiamo insieme ci sarà un perchè" con Toti e Totino dal 02-05/07/2020.
"Come eravamo" con Gianni Nanfa, lo spettacolo racconta in chiave umoristica gli effetti positivi e negativi del lungo periodo di soggiorno forzato tra le mura domestiche il  09-14/07/2020.

"Tocco ferro" con Sergio Vespertino. Le credenze popolari, nonostatnte i numerosi progressi scientifici, continuano a vivere ancora nella società moderna. Dentro questi piccoli vicoli, contorti e curiosi, viaggia lo spettacolo di Sergio Vespertino, con arguzia divertita e piglio sempre mordente. Un almanacco al contrario, che utilizza una risata come fosse luce, per scacciar via le ombre. Sfatare, rivedere, ribaltare nella testa d'ogni singolo spettatore: quel pizzico di suggestione e retaggio che alberga dentro ognuno di noi. Vespertino ci fa il solletico con quella frase ambigua del "non è vero, però tocco ferro".16-21-30/07/2020 e il 12-21-22/08/2020.

"Onestamente disonesti" I due personaggi della storia si trovano all’interno di una situazione disagiata e le grandi difficoltà economiche li portano a fare delle scelte estreme. Cosa succede quando due inqualificabili disgraziati decidono, senza saperne nulla, di fare una grande rapina che gli cambierà la vita? Come faranno ad organizzare un colpo di eccezionale levatura, senza conoscere alcuna tecnica (neanche per aprire una lattina di tonno)? Come potranno ingannar un’acuta ed attenta signora, che forse ha intuito il piano?Tanti i supporti e le trovate sceniche che incuriosiranno il pubblico in un esilarante vortice di problemi da risolvere. Riusciranno i nostri troppo “onesti” delinquenti a dare una svolta alle loro vite? Due improvvisati "geni" della truffa, degni della banda del buco, alle prese con un’impresa troppo ardua, che solo nel finale gli darà degna gloria... Forse. il 23-26/07/2020.

"Io,Jonatha e gli altri" con Eduardo Saitta. Mettendo in scena una carrellata di personaggi: dall’ormai acclamatissimo Jonatha al Presidente Conte, dal sindaco di Catania Salvo Pogliese alla “delicata” Maria di Trapani, fino ad arrivare a  Cateno De luca e al dietista Nowzaradan e tanti altri ancora che si susseguono sul palco per raccontare gli episodi dei siciliani negli ultimi tre mesi il 25/07/2020.

"E cento figli non campano un padre" di Salvo Rinaudo ed Ernesto Maria Ponte. Un vecchio proverbio recita “Un padre campa cento figli e cento figli non campano un padre”. I figli sono disposti a fare gli stessi sacrifici che fanno i genitori? Ernesto Maria Ponte torna con un monologo in cui analizza il rapporto fra genitori e figli e si interroga su questo tema. Un figlio, per legge di natura ama e poi contesta il genitore, pretendendo ragione per i suoi punti di vista e libertà. Ma una volta che quello stesso figlio diventerà padre, il punto di osservazione lo costringerà a cambiare idea, accorgendosi di essere, senza volerlo, identico al suo amato/odiato genitore. Con l’arma della comicità Ponte affronta il delicato argomento genitori/figli prendendo spunto dalla sua stessa condizione di figlio prima e di genitore adesso il 03-20/09/2020.

Teatro Massimo:
"Sotto una nuova luce" con il monodramma Der ewigwe Fremde (l'eterno straniero) della compositrice israeliana Ella Milch-Sheriff (una nuova commissione del Teatro Massimo con la Gewandhaus Orchester di Lipsia e la BBC Philharmonic di Manchester), con testo di Joshua Sobol la voce recitante di Eli Danker. A seguire la Messa in Do maggiore op. 86 di Beethoven per soli, coro e orchestra (soprano Laura Giordano, Mezzosoprano Marianna Pizzolato, tenore Luis Gomes, basso Evan Hughes) il 04-05/07/2020.








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