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C'era una volta

La Madonna del Ponte venerata nella Maggior Chiesa di Termini Imerese

di Salvatore Mantia

Nella cattedrale di Termini Imerese è presente, nella quarta cappella a destra, un ovale marmoreo al cui interno è raffigurata la cosiddetta Madonna del Ponte.  La Vergine è rappresentata a mezza figura con una raggiera dorata intorno.
 Si tratta un altorilievo del diciottesimo secolo proveniente da un ponte sul Fiume Torto; l’opera è attribuita allo scultore palermitano Ignazio Marabitti (1719-1797). Misura cm 100 x  80 circa. La scultura si trova tuttora  in ottimo stato di conservazione.
 Venne trasferita alla chiesa madre nel 1842, a seguito della distruzione del ponte originario in cui era collocata, quando era sottintendente del Regno il marchese Antonio Puoti. 
Sotto l’ovale è incisa la seguente iscrizione: “L’ Immacolata Vergine Santissima del ponte/pel sott’intendente Antonio Puoti/ al XXIV giugno MDCCCXLII a sacro culto elevata”. Oltre che al Marabitti, l’opera in passato è stata attribuita pure ad altri artisti, ma gli studiosi sono maggiormente d’accordo a dare la paternità dell’opera al Marabitti. 
I più anziani ricordano che nei tempi passati a Termini era vivo il culto verso la Madonna del Ponte.
Ancora oggi, qualche devoto depone  un fiore  davanti a questa immagine. ​