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C'era una volta

 
Il mito di Persefone
di Salvatore Mantia


Nella mitologia greca Persefone fu sottratta a sua madre Demetra, dea dei raccolti e delle messi, ad opera di Plutone che la voleva regina dell’Ade. Plutone aveva chiesto a Zeus il permesso si sposare Persefone. Un giorno la fanciulla, mentre raccoglieva fiori in un prato, vide improvvisamente aprirsi la terra e dalla voragine apparire su un carro d’oro tirato da cavalli Plutone. Persefone venne rapita e portata nel regno dei morti, l’Ade.  Demetra per nove giorni e nove notti visitò tutti gli angoli più nascosti e più lontani, senza mai fermarsi, finché il Sole che vede tutto, le riferì che Persefone era diventata regina degl’Inferi. Demetra, che si era rifugiata ad Eleusi in un tempio a lei consacrata, per la collera scatenò una carestia. Zeus mandò da Demetra Iride e tutti gli altri dei per supplicarla di ritornare nell’Olimpo e dare agli uomini il cibo necessario. La dea respingeva le preghiere. La sua risposta fu: <<Non farò germogliare i semi se prima non avrò riavuta Persefone>>. Allora Zeus mandò agli Inferi Ermes perché convincesse Plutone a rimandare Persefone da sua madre. Plutone allora lasciò Persefone libera di ritornare a casa, ma a condizione che durante la via, mentre era nell’Ade, non toccasse cibo. Persefone però mangiò un seme di melagrana, che Plutone gli aveva donato, e perciò fu condannata a trascorrere negli inferi la terza parte di ogni anno, diventando così la dea della primavera. Aveva ignorato che il chicco di melograno era il simbolo del matrimonio e della fecondità e così, pur non volendolo, si legò per sempre al regno sotterraneo. La melagrana rappresenta anche i piaceri proibiti: dopo avere gustato il chicco, decide di restare una parte dell’anno presso il suo rapitore Plutone. Nell’antica Roma il mito di Persefone fu accolto integralmente; si modificò soltanto il nome: Persefone in Proserpina e s’immaginò che il rapimento fosse avvenuto in Sicilia e durante le feste in onore di Cerere (Demetra) si rievocavano con rappresentazioni teatrali le vicende della fanciulla rapita da Plutone. 
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